Torna alla home page   AZIENDE TECNO AREA RISERVATA

registrati
Home page Il Gruppo     |     Servizi     |     Attività     |     FAQ     |     Contatti
  AZIENDE TECNO
  CENTRO DELTA
  GESAP SERVIZI
  MECHRIS
  RICERCA E FORMAZIONE
  SANNIOTECH
  TECNO AMBIENTE
  TECNO BIOS
  TECNOMED
  TECNO PROJECT
  TECNO QUALITA'

   INTERNAZIONALIZZAZIONE
   
  RASSEGNA STAMPA
   
   NEWS
   
  NEWSLETTER
  Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per essere sempre informato sui servizi offerti dal gruppo AZIENDE TECNO

 
   
   
   
   
   
  VERSIONE PRECEDENTE
   
   
 
 NEWS - Scelta
Scegli:  
18/12/2009
Area Aziende Tecno

SICUREZZA: condanna anche se l'assenza di risorse rende impossibile l'attuazione delle misure antinfortunistiche.

Nuova stretta in materia di sicurezza sul lavoro. In una azienda il delegato alla tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro è sempre responsabile degli incidenti che possono accadere ai dipendenti. La responsabilità non viene meno nel caso in cui il delegato aziendale non abbia a disposizione le risorse economiche e gli strumenti necessari per l'attuazione delle misure antinfortunistiche previste dalla legge.
Si è espressa in questo senso la Corte di Cassazione, che con la sentenza 44890/2009, depositata martedì 24 novembre scorso, ha chiarito che in casi simili il delegato alla sicurezza aziendale deve chiedere espressamente l'adeguamento agli standard previsti, rifiutando l'incarico in caso contrario. La Cassazione, nel caso preso in esame, ha confermato la condanna a carico di un dirigente comunale, delegato dal sindaco alla sicurezza. La Corte di Appello di Palermo aveva infatti considerato colpevole l'imputato, punendolo con tre mesi di arresto, pena poi convertita nel pagamento di una ammenda.
Il dirigente delegato alla sicurezza aveva obiettato che l'incarico, conferitogli a tempo, in materia antinfortunistica e di sicurezza sul lavoro, non poteva essere considerato valido a tutti gli effetti perché non accompagnato dall'effettiva assegnazione dei fondi necessari per lo svolgimento di tutte le funzioni. Il ricorso è stato respinto dalla Cassazione. L'invalidità della delega non esclude infatti le responsabilità del delegato che ha esercitato le funzioni assegnategli. Se il delegato ritiene di non essere stato posto in condizione di svolgere i compiti previsti, deve infatti chiedere al delegante di metterlo in grado di assolvere alle sue funzioni. L'esame della dinamica dell'incidente, subito dal lavoratore durante opere di manutenzione, ha dimostrato inoltre l'assenza di circostanze fortuite o inaspettate, motivi che hanno indotto la Corte alla convalida della condanna.
 




 
© Copyright 2008 Aziende Tecno - Tutti i diritti riservati - Realizzato da La FORMA La FORMA - Web & Oltre